Il partito di Fini

11 AGO 20
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Il partito di Fini nasce principalmente come l’esponente delle classi edelle istanze delle regioni meridionali. Il federalismo fiscale, come ognialtra forma di federalismo in genere, è lontano dall’ottica e dallacultura di quel blocco per evidenti ragioni di interesse. Fino a quando lostare dentro il PDL ha consentito il perpetuarsi del meccanismo deltrasferimento di risorse da chi produce (e spende) a chi (solo) spende,nulla quaestio. Il profilarsi all’orizzonte dell’inizio della fine ditutto questo ha prodotto la reazione immediata della spaccatura. L’asseFini - D’Alema dimostra, se ce ne fosse bisogno, quanto artificiosa fossela stampella del vecchio Msi ad un progetto di Italia liberale, e quanto,invece, i partiti dello statalismo e del welfare siano fra loro in sintoniapiù di quanto le vecchie etichette ideologiche avrebbero potuto farpensare. Ora, l’intelligenza dell’uomo politico farà in modo che il suopartito tenti di recuperare “a Nord”, perché sa che senza quelleregioni l’altra parte d’Italia sarebbe condannata all’asfissia. Ma,dico io, è possibile che l’Italia debba essere condannata in eterno adassistere alla riproposizione sotto varie vesti di questo schema digovernabilità? Sarà mai possibile scorgere un moto non minoritario dirinnovamento interno delle classi e delle culture meridionali in grado didare vita a istanze nuove, di portare alla ribalta uomini nuovi animati dalogiche nuove che contribuiscano a chiudere definitivamente certe pagine distoria nazionale?